Osteopatia

Cos’è l’osteopatia?

L’osteopatia è una medicina naturale che sia avvale di un metodo di formulazione delle diagnosi tramite uno specifico e sviluppato senso del tatto per la rilevazione e il trattamento di problemi di mobilità fisiologica riguardanti l’apparato muscolo scheletrico. L’osteopata è quindi un medico altamente qualificato che, combinando capacità di diagnosi manuale con una conoscenza dettagliata dell’anatomia umana, della fisiologia e dei processi patologici ed una approfondita conoscenza dei metodi clinici tradizionali, promuove i meccanismi di auto-guarigione del corpo (omeostasi).

Il nostro specialista

Collabora con il Centro Italiano per l’ADHD il Dott. Alessandro Accorsi, Osteopata, Infermiere Professionale, Socio fondatore della fondazione Come Collaboration Onlus per la ricerca in ambito osteopatico e attuale vice Presidente, Responsabile del progetto Internazionale di solidarietà osteopatica per il trattamento di bambini con disabilità psico fisica “Come for Children”, Socio SIPNEI.

Osteopatia e ADHD: come si correla il disturbo dell’attenzione allo sviluppo delle ossa?

Uno studio del 2007, condotto dal National Institutes of Health (USA) su 223 bambini con ADHD, ha evidenziato un deficit delle funzioni cognitive dovute ad una insufficiente attività della corteccia prefrontale che governa una serie di funzioni cognitive quali:

  • Capacità di sopprimere risposte e pensieri inappropriati;
  • Capacità di concentrarsi e di focalizzare l’attenzione;
  • Valutare la ricompensa di un comportamento;
  • Esercitare efficacemente il controllo motorio.

Le cause del Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività possono essere ricondotte quindi a delle sollecitazioni del cranio dei bambini che hanno causato o concorso ad uno sviluppo disarmonico tra le aree del cervello che governano alcune importanti funzioni cognitive e processo di rinsaldamento delle ossa del cranio (causate dal parto e posizionamenti scorretti del neonato).

Il Centro Italiano ADHD, tramite il dr. Alessandro Accorsi, prevede il ricorso al trattamento osteopatico, specialmente nei primi mesi di vita, poiché il giusto tempismo consente di ottenere risultati eccellenti e una remissione totale nel quasi 100% dei casi.

Come funziona il trattamento osteopatico?

L’osteopata, mediante la valutazione palpatoria del cranio e terapie manuali, è in grado di rilevare e rimuovere quelle disfunzioni che potrebbero diventare nel tempo un problema. Nei neonati e bambini la terapia viene esercitata eseguendo delle manipolazioni delicate o dolci, e possono variare a seconda del disturbo. Il collegamento tra struttura e funzione, porta l’osteopata, a ripristinare un armonico sviluppo tra massa cerebrale e scatola cranica impedendo così di fatto, l’insorgenza di disturbi dell’attenzione e deficit cognitivi.

La valutazione osteopatica potrebbe essere fatta già dai primi giorni di vita, volendo già in ospedale e poi a seguire nel periodo successivo

Quali sono i sintomi dell’ADHD
in neonati e bambini affetti da ADHD.

In quest’ottica il trattamento osteopatico abile e dolce può apportare un netto miglioramento a quelle che in principio possono sembrare solo semplici differenze di funzionalità, ma che potrebbero essere in realtà sintomi di un disturbo da deficit dell’attenzione (ADHD) a cui è possibile porre rimedio tramite adeguata manipolazione da parte di un esperto osteopata.

È quindi importante saper individuare e riconoscere sintomi e comportamenti più ricorrenti che possono coesistere in condizioni di ADHD. È stato inoltre riscontrato che neonati a bambini affetti da questo disturbo trovano sollievo al loro disagio venendo cullati; i più grandi (12-24 mesi) iniziano a gattonare e camminare precocemente a causa di uno sviluppo maggiore delle aree del cervello  

Nei neonati si evidenziano:

  • Pianto eccessivo o stizzoso;
  • Disturbi del sonno, sonno molto leggero;
  • Veglia frequente può essere un segnale.
  • Poppata troppo lenta o debole oppure poppata eccessivamente vorace con la necessità costante di poppare;
  • Coliche e flatulenza;

Il bambino per essere “calmato” dai suoi pianti stizzosi preferisce essere cullato in movimento, questo vale sia in braccio che nel passeggino;

Nei bambini dai 12 ai 24 mesi:

  • Difficoltà all’addormentamento e sonno spesso disturbato, o molto leggero.
  • La comparsa dei primi dentini potrebbe avvenire in ritardo e con difficoltà associata ad un posizionamento della lingua non funzionale all’atto della deglutizione e fonazione.
  • Interesse per i giocattoli solo per breve tempo perché preferisce essere in movimento (questo potrebbe in seguito contribuire ad una scarsa capacità di concentrazione).

Sintomi nei Bambini dai 2 ai 7anni

  • Il comportamento che tende ad essere teso, irascibile, volubile, con reazioni disinteressate agli stimoli oppure esagerate;
  • Il bambino ha una “respirazione orale”, cioè respira con la bocca e non con il naso. Anche per questo è soggetto ad ammalarsi a livello delle vie respiratorie (ovviamente non solo i bambini con ADHD hanno questa condizione – per approfondimenti consultare l’articolo sulla deglutizione atipica).
  • La tendenza ad ammalarsi è anche legata ad un sistema immunitario meno forte, immaturo o alterato.

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